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Commissario Straordinario Delegato

per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per la Regione Basilicata

Bando di Gara Intervento MT085A/10 – Quesiti

monte

INTERVENTO DI MITIGAZIONE DEL FENOMENO DI EROSIONE COSTIERA DEL METAPONTINO

Codice intervento: MT085A/10

Bando – Disciplinare – Modulistica

QUESITI:

  1. RICHIEDENTE:

    Conscoop – Consorzio fra le cooperative di produzione e lavoro – Società cooperativa

    DOMANDA:

    “la presa visione dei luoghi relativi alla procedura in oggetto, può essere effettuata dal dipendente e/o Legale Rapp./Direttore Tecnico dell’associata cooperativa che viene indicata in sede di gara quale esecutrice dei lavori in caso di aggiudicazione; oppure da un dipendente dello scrivente con qualifica tecnica.”

    In caso di Consorzio da chi può essere fatta la presa visione dei luoghi?

    RISPOSTA:

    Ai sensi dell’art. 106 comma 2 del D.P.R. 207/2010 sono i concorrenti che devono direttamente o con delega a personale dipendente recarsi sul luogo di esecuzione dei lavori, prendere conoscenza delle condizioni locali e della viabilità di accesso ecc.

    In caso di Consorzio, la presa visione dei luoghi dovrà essere effettuata dal legale rappresentante o procuratore o direttore tecnico del consorzio, ovvero da personale dipendente delegato.

  2. RICHIEDENTI:

    ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) – Organismo Regionale Costruttori Edili di Confindustria Basilicata
    API (Associazione Piccole e Medie Imprese) – Potenza

    DOMANDA:

    Richiesta chiarimenti sul prezzario utilizzato nel bando di gara
    Nota ANCE Basilicata prot. 0894 del 26 aprile 2012
    Nota API Potenza prot. 0891 del 26 aprile 2012

    RISPOSTA:

    Risposta del Responsabile del Procedimento
    Nota prot. n.0915 del 2 maggio 2012
    Allegati alla nota prot. 0915

  3. RICHIEDENTE:

    Francesco Lacavalla

    DOMANDA:

    Con riferimento all’appalto: “INTERVENTO DI MITIGAZIONE DEL FENOMENO DI EROSIONE COSTIERA DEL METAPONTINO”, si chiedono delucidazioni in merito alla prescrizione n. 5 riportata nelle “Integrazioni n. 1 al disciplinare di gara” ove testualmente si prescrive: “i materiali e le soluzioni proposte per la realizzazione delle barriere sommerse dovranno essere giustificate con certificazioni di funzionamento idraulico comprovate da prove su modello fisico”.

    A tal riguardo si prega di evidenziare quali siano i parametri, da testare su modello fisico, che permettano di valutare il richiesto funzionamento idraulico delle barriere nonchè i range degli stessi entro cui l’opera si riterrà “idraulicamente funzionante”

    RISPOSTA:

    Risposta del responsabile del procedimento ing. Antonio Losinno:

    In riscontro alla Vs del 20/04/2012 si riporta quanto chiarito dal Relatore del voto N.90, Prof. Tomasicchio, del C.T.A. – Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per la Puglia e la Basilicata – Bari relativamente alle prescrizioni impartite con voto N. 90 – Adunanza del 21/12/2011, e recepite nell’”INTEGRAZIONE N. 1 AL DISCIPLINARE DI GARA E AL CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO”:
    <<La prescrizione n. 5 resa dal CTA è la seguente:
    “si consiglia di costituire la mantellata delle dighe a scogliera sommerse, attraverso l’utilizzo di massi naturali o in cls cementizio tipo Ecopode, il cui funzionamento idraulico sia comprovato da prove su modello fisico”.
    La certificazione, da parte di laboratori di Ingegneria Marittima, del funzionamento idraulico va resa esclusivamente per gli elementi in cls cementizio che si intende utilizzare per la composizione delle barriere.
    Per “funzionamento idraulico” si intende la verifica della stabilità idraulica dei suddetti elementi che compongono una diga a scogliera, sotto l’azione di attacchi ondosi, da cui siano scaturiti i valori dei parametri da utilizzarsi nelle più diffuse formule per la individuazione del peso del singolo elemento.>>

  4. RICHIEDENTE:

    PA.E.CO. S.r.l.

    DOMANDA:

    Richiesta chiarimenti sull’eventuale proposta di una soluzione tipologicamente diversa da quella in progetto
    Quesito PA.E.CO. – nota prot. n.1183 del 8 giugno 2012

    RISPOSTA:

    Risposta del Commissario Straordinario ing. Francesco Saverio Acito
    Nota prot. n.1208 del 13 giugno 2012

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