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Commissario Straordinario Delegato

per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per la Regione Basilicata

Bando di Gara Intervento MT085A/10 – Quesiti

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INTERVENTO DI MITIGAZIONE DEL FENOMENO DI EROSIONE COSTIERA DEL METAPONTINO CODICE INTERVENTO: MT085A/10 MONITORAGGIO PLANO-BATIMETRICO E SEDIMENTOLOGICO

Codice intervento: MT085A/10

Bando – Disciplinare – Modulistica

QUESITI:

  1. QUESITO:
    In merito alla gara indicata in oggetto, e in particolare relativamente all’obbligatorietà del sopralluogo, in caso di CONSORZIO STABILE, con tre imprese esecutrici, il sopralluogo può essere eseguito dal rappresentante legale o dipendente di uno qualsiasi delle tre imprese esecutrici.
    RISPOSTA:
    Nella sezione IV.2 – “Sopralluogo e presa visione della documentazione di gara” del disciplinare di gara è precisato quanto segue:“In caso di consorzio di cooperative, consorzio di imprese artigiane o consorzio stabile, il sopralluogo deve essere effettuato a cura del consorzio oppure dell’operatore economico consorziato indicato come esecutore dei servizi.”

    Nel caso di più imprese esecutrici per conto del consorzio stabile è possibile effettuare il sopralluogo o da parte di un incaricato del consorzio ovvero da incaricato di ciascuna impresa esecutrice.

    L’incaricato potrà essere anche un soggetto munito di procura notarile o altro atto di delega scritto. In caso di delega, il delegato deve essere un dipendente dell’operatore economico concorrente.

  2. QUESITO:
    Informazioni relative alla Capacità tecnica-economica ed in particolare al punto Livelli minimi di capacità richiesti: relativamente al punto 2 la società ………… ha effettuato tali servizi ma non ha la possibilità di produrre certificati e/o attestazioni..ma solo fatture dei servizi prestati a committenti privati.
    RISPOSTA:
    Nella sezione VIII – “PROCEDURA DI GARA” del disciplinare di gara è previsto che:I requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa potranno essere dimostrati con copia conforme resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 dei Certificati di verifica di conformità ovvero Attestazioni di regolare esecuzione e/o delle fatture atti/e ad attestare che il concorrente ha eseguito sia servizi di tipo a) rilievi topografici lungo corsi d’acqua, sia della superficie asciutta che bagnata, effettuati impiegando sia strumentazione tradizionale (stazione totale e/o livello) che GPS (Global Positioning System) in modalità RTK (Real Time Kinematic); sia servizi di tipo b) rilievi batimetrici dell’area bagnata effettuati per mezzo di ecoscandaglio single e/o multibeam integrato con GPS in grado di ricevere la correzione differenziale in tempo reale) – per un importo non inferiore all’importo a base d’asta (IVA esclusa).

  3. QUESITO: In riferimento alla capacità tecnica il requisito del fatturato specifico che arco di tempo copre?Quali sono gli anni di riferimento per maturato il requisito inerente la capacità tecnica economica?RISPOSTA:
    Nella sezione VIII – “PROCEDURA DI GARA” del disciplinare di gara è previsto che:

    Il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa richiesti dal bando di gara, dovrà essere riferito al miglior quinquennio del decennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara.

    (A tal proposito si precisa che erroneamente nel modello di gara “A” al punto 6 è stato indicato per “il quinquennio precedente alla data del bando di gara”, pertanto lo stesso è stato sostituito con il modello rettificato riportante la dicitura esatta “nel miglior quinquennio del decennio precedente la data di pubblicazione del Bando di Gara”)

  4. QUESITO:
    LABORATORI GEOTECNICI PER L’ESECUZIONE DELLE ANALISI GRANULOMETRICHE: Dall’art. 59 del DPR 6 giugno 2001, n.380 si evince che possono effettuare le analisi solo i laboratori pubblici. Chiedo se non esiste possibilità di deroga ed utilizzare laboratori privati.
    RISPOSTA:
    I laboratori che possono effettuare le analisi sono i laboratori previsti dall’art. 59 del DPR 6 giugno 2001, n.380:
    1. Laboratori Ufficiali (comma 1)
    2. Laboratori autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (comma 2)Pertanto i laboratori privati potranno eseguire le analisi purchè muniti di autorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti di cui al comma 2 dell’art. 59 del DPR 6 giugno 2001, n.380.

  5. QUESITO:
    IMBARCAZIONE PER L’ESECUZIONE DEI RILIEVI: Nel bando non si fa menzione ad eventuali caratteristiche ed autorizzazioni necessarie. Di prassi, ed in base alla normativa vigente, si utilizzano imbarcazioni iscritte al RR.NN.MM.eGG. (Registro navi minori e galleggianti) delle Capitanerie di Porto, necessariamente di proprietà del soggetto che esegue i rilievi. Come è possibile tutelarsi dal eventuale uso da parte dei concorrenti di imbarcazioni non idonee ed eventualmente prive di autorizzazioni (barche da diporto)?.
    RISPOSTA:
    Il natante che sarà utilizzato per l’esecuzione dei rilievi dovrà possedere tutti i requisiti e le autorizzazioni (a carico della ditta esecutrice) previsti dalle norme e regolamenti vigenti.

  6. QUESITO:
    RILIEVO BATIMETRICO “MULTIBEAM”: Dalla Relazione Tecnica, nell’analisi dei prezzi per l’esecuzione del rilievo  di 0.82 kmq si da per scontato che il rilievo sarà realizzato in una giornata operativa. In questo caso con profondità minime come quelle richieste, la copertura utile dello strumento(soprattutto quello che avete indicato come riferimento )si riduce a pochissimi metri rendendo la copertura totale dell’area molto lunga ed onerosa. Ad una stima di massima fatta utilizzando il Reson 8125 (da Voi indicato) potrebbero volerci almeno 4 giorni di lavoro. Chiedo se il Reson 8125 può essere eventualmente sostituito da altri strumenti di maggior produttività.
    RISPOSTA:
    Nel capitolato di appalto sono forniti i requisiti minimi che dovrà garantire il rilievo batimetrico, pertanto le strumentazioni utilizzate dovranno garantire i requisiti previsti.
    Le strumentazioni utilizzate per l’analisi dei prezzi sono puramente indicative.

  7. QUESITO:
    PRELIEVO CAMPIONI: Può essere eventualmente utilizzata una benna Van Veen da 18 litri, al posto del Box Corer, date le profondità minime da raggiungere e l’impossibilità di utilizzare un’imbarcazione di generose dimensioni in grado di trasportare i necessari verricelli?
    RISPOSTA:
    Per quanto concerne il prelievo dei campioni sedimentari occorre l’obbligo di precisare che nel capitolato è stata indicata una metodologia e strumentazione (Box Corer), l’impresa esecutrice potrà utilizzare qualsiasi metodologia e strumentazione che garantisca il prelievo di sedimenti di fondo tali da assicurare una penetrazione nel fondale non inferiore a 20 cm, da concordarsi con il direttore per l’esecuzione.

  8. QUESITO:
    Cosa si intende per certificato di verifica di conformità in relazione ai lavori effettuati o attestato di regolare esecuzione(disciplinare di gara pag.7 punto V.2)?può essere un’autocertificazione?
    Alla sezione X.3 punto M) è richiesto  “Un  Certificato  di  verifica  di  conformità  ovvero  Attestazione  di  regolare  esecuzione di  importo  non  inferiore  a  Euro  8.000,00   relativo a servizi  eseguiti  nel  miglior  quinquennio  del  decennio  precedente  la data di pubblicazione del Bando”.  In caso non fossero disponibili tali certificati sarebbe possibile presentare copia dei contratti e relative fatture?
    RISPOSTA:
    I requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa relativi al possesso di Certificato  di  verifica  di  conformità  ovvero  Attestazione  di  regolare esecuzione di cui alla sezione X.3 punto M) dovranno essere dimostrati con la produzione in originale o copia conforme resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 degli stessi.
    I Certificati di verifica di conformità (art. 322 DPR 207/2010) ovvero gli Attestazioni di regolare esecuzione (art. 325 DPR 207/2010) dovranno essere rilasciati dai committenti pubblici o privati per i quali siano stati eseguiti i servizi.

  9. QUESITO:
    In riferimento al disciplinare di gara punto V1, se partecipa un’azienda che è associata ad un’altra azienda (cioè ne detiene il 45% delle quote) con i medesimi amministratori, l’azienda concorrente può dare il subappalto fino al 30% all’azienda associata?
    RISPOSTA:
    È  fatto  divieto  ai  concorrenti  di  partecipare  alla  gara  in  più  di  un  raggruppamento  temporaneo,  ovvero  di partecipare  singolarmente  e  quali  componenti  di  un  raggruppamento  temporaneo.
    Per la partecipazione in forma associata dovranno essere specificare  nell’offerta   le  parti  del  servizio  che  saranno  eseguite  dai  singoli  operatori economici riuniti o consorziati, nonché il nominativo e la qualifica professionale degli stessi.Al punto XIII.2 ) del disciplinare si fa divieto di affidare  subappalti  a  soggetti  che  in  qualunque  forma  abbiano  partecipato  al  presente appalto.

  10. QUESITO:
    E’ possibile effettuare il rilievo dell’area prevista per il singlebeam effettuando i profilo con il medesimo sistema multibeam utilizzato per l’area opere provvisto, ovviamente, della piattaforma inerziale?
    RISPOSTA:
    Nel capitolato di appalto sono forniti i requisiti minimi che dovrà garantire il rilievo batimetrico, pertanto le strumentazioni utilizzate dovranno garantire i requisiti previsti.
    Le strumentazioni indicate negli elaborati tecnici sono puramente indicative.

  11. QUESITO:
    rilievo topografico e multibeam dell’area scogliere:
    –  è nota la profondità del piede delle barriere esistenti?
    –  Quanto sono alte le barriere dal piede alla cresta?
    –  In relazione alla profondità del piede nel provvedere al rilievo multibeam delle opere esistenti sarà sufficiente individuare quest’ultimo, o viene richiesto il rilievo anche di una parte del fianco delle opere?RISPOSTA:
    Le barriere poste in opera hanno profondità al piede variabile da -5m (lato mare) a -1.5/-1m lato terra. In particolare le profondità lato terra soggette a una elevata variabilità.
    La cresta delle barriere ha una profondità variabile tra 0 e – 1 m. La loro altezza varia tra 2,8 e 3,5 m.

    Si rende necessario rilevare per intero le barriere per verificarne le modifiche della sagoma e programmarne la manutenzione.

  12. QUESITO:
    Cap. 8.5 C.S.A. – Sedimentologia
    – E’ previsto il prelievo di campioni a mezzo box-correr con penetrazione non inferiore a 20 cm. Poiché si ravvede che nelle specifiche non è richiesto che il campione sia mantenuto indisturbato, si richiede la possibilità di poter operare sui sedimenti fini con benne (es. modello Van Veen o Shipek) di capacità idonea a garantire un prelievo dello stesso spessore. Su sedimenti grossolani è possibile prelevare effettuare il prelievo utilizzando un operatore subacqueo?
    –  Determinazioni da eseguire in laboratorio: Si richiede se sia possibile poter effettuare le analisi granulometriche presso laboratori di sedimentologia attrezzati in Sedi universitarie o Enti di ricerca in analogia alla specifica di impiego di laboratori geotecnica di cui all’art. 59 DPR 6.06.2001 n. 380.-  Per le metodiche, in conformità con le specifiche di cui al manuale ICRAM, si richiede possa essere riconosciuta valida la determinazione granulometrica della frazione pelitica attraverso l’impiego di analizzatori che usano la tecnica diffrattometrica laser (es. Malvern) già largamente impiegati in sostituzione del metodo della pipetta di Andreasen.

    RISPOSTA:
    In merito alle modalità di prelievo si rimanda al quesito N. 7.
    In merito ai laboratori si rimanda al quesito N. 4.

    Per la determinazione granulometrica della frazione pelitica potranno essere utilizzati anche alti metodi di riconosciuta validità in sostituzione della pipetta di Andreasen.

  13. QUESITO:
    Art. 16 Polizza Assicurativa
    E’ necessaria la stipula della polizza assicurativa anche per l’affidamento delle sole indagini di monitoraggio?
    RISPOSTA:
    Poiché il monitoraggio è finalizzato anche alla manutenzione delle scogliere per la quale è stato stimato un importo annuale di circa 300.000,00 € si rende necessaria la stipula della polizza assicurativa di responsabilità civile professionale come previsto dall’art. 16 del Capitolato Speciale d’Appalto.

  14. QUESITO:
    Alla sezione X punto K) è richiesto il versamento della somma di € 30,00 a  titolo  di  contribuzione  a  favore  dell’Autorità  per  la  vigilanza  sui  contratti  pubblici  di  lavori,  servizi  e forniture, ma da quanto riportato sul sito AVCP gli operatori economici sono esenti dal pagamento del contributo per gare di importo  inferiore a € 150.000;
    RISPOSTA:
    Le “Istruzioni operative relative alle contribuzioni dovute, ai sensi dell’art. 1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, dai soggetti pubblici e privati, in vigore dal 1° gennaio 2015” al punto 3. “Esenzione dalla contribuzione” recita:
    “Sono esclusi dall’obbligo del versamento della contribuzione le seguenti fattispecie: le procedure per l’acquisizione di beni e/o servizi o per la realizzazione di lavori di importo inferiore a € 150.000 (con riferimento ai soli operatori economici).”Pertanto si precisa che non è dovuta la contribuzione da versare all’ANAC di cui alla sezione X.3 punto K) del Disciplinare di gara per l’appalto in oggetto.

  15. QUESITO:
    In merito alla sezione X al punto B (PASSOE) del disciplinare di gara, in qualità di RTI (Raggruppamento Temporaneo d’Impresa) da costituirsi in caso di aggiudicazione della gara, è necessario produrre un unico Numero PASSOE o un numero per ogni componente del raggruppamento?
    RISPOSTA:
    Si rimanda alle FAQ dell’ANAC:

    http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/home/_RisultatoRicerca?id=5694a64c0a7780a500b8bf5fae6fe022&search=passoe#nota_d

    E.3 Cosa si intende per Pass OE “conforme” e ” non conforme”?

    Il PassOE identifica il partecipante (eventualmente nella sua composizione di diverse imprese) ed i lotti, appartenenti alla medesima gara, cui questi partecipa. La stazione appaltante deve dichiarare al sistema AVCPASS la conformità o meno dell’effettivo assetto del partecipante rispetto alla modalità con cui quest’ultimo si è presentato in gara risultante dall’offerta o dalla domanda di partecipazione e deve confermare il lotto o i lotti ai quali l’offerta si riferisce.

  16. QUESITO:
    In merito alla Sezione X al punto J (Garanzia Provvisoria) del disciplinare di gara, in qualità di RTI (Raggruppamento Temporaneo d’Impresa) da costituirsi in caso di aggiudicazione della gara, è necessario effettuare un deposito a garanzia provvisoria (€ 1.689,50) per ogni componente o complessivo?
    RISPOSTA:
    La cauzione si intende per complessiva per l’intero raggruppamento.

  17. QUESITO:
    In merito alla Sezione X al punto J (Garanzia Provvisoria) del disciplinare di gara, in qualità di RTI (Raggruppamento Temporaneo d’Impresa) da costituirsi in caso di aggiudicazione della gara, quali sono gli altri metodi di versamento della cauzione provvisoria come previsti dall’articolo 14 del Capitolato Speciale d’Appalto?
    RISPOSTA:
    Fideiussione  bancaria  o  polizza  assicurativa  fideiussoria.

  18. QUESITO:
    Per l’esecuzione dei rilievi batimetrici, è richiesta imbarcazione regolarmente inscritta nei registri navali come Navi minori e Galleggianti (NN.MM e GG.) della capitaneria di porto con Tipologia “Imbarcazione da lavoro in uso speciale in conto proprio” (ovvero barca da lavoro), oppure è possibile impiegare anche normali imbarcazioni da diporto (gommoni visto il ridotto battente d’acqua richiesto per i rilievi multibeam)?
    RISPOSTA:
    Il natante che sarà utilizzato per l’esecuzione dei rilievi dovrà possedere tutti i requisiti e le autorizzazioni (a carico della ditta esecutrice) previsti dalle norme e regolamenti vigenti.Dove per mancanza di condizioni di fondale, dovute a modifiche del fondale sabbioso, non sarà possibile eseguire i rilievi multibeam, si valuteranno metodologie alternative per il rilievo dei fondali e delle barriere in accordo con la Direzione dell’esecuzione.

  19. QUESITO:
    Nel Capitolato Speciale D’Appalto a pag.8 paragrafo 8.3 “Rilievo topografico della spiaggia emersa e dei primi fondali (fino a -1,5m), viene richiesta una precisione del rilievo pari a +-20 mm planimetricamente e +-50 mm altimetricamente, mentre per il “Rilievo della linea di Riva” si richiede una precisione minima di +- 20 cm.Potrebbe fornirmi un  chiarimento sull’esatto grado di precisione plano/altimetrico richiesto per le operazioni di rilievo topografico?
    RISPOSTA:
    La precisione richiesta è quella richiamata nel Capitolato Speciale D’Appalto. Il grado di precisione del “rilievo della linea di riva” deriva dalla metodologia utilizzata per rilevare la stessa, dai punti battuti in prossimità dello “zero assoluto”, dalla marea ecc.

  20. QUESITO:
    Per i rilievi batimetrici single Beam e Multi Beam, per l’esecuzione del posizionamento è possibile impiegare invece della tradizionale configurazione gps RTK base e rover, soltanto il sistema Rover con correzione RTK con metodologia NTRIP (Via GSM)?
    RISPOSTA:
    Si chiede di garantire nei rilievi il grado di precisione previsto dal capitolato d’appalto. Sarà onere della ditta appaltatrice dimostrare che il sistema utilizzato garantisce quanto prescritto nel Capitolato d’appalto.

  21. QUESITO:
    Per l’esecuzione del prelievo di campioni di sedimento (pag.14, paragrafo 8.5) è possibile l’impiego di una benna Van Veen da 40 Litri o di un carotiere manuale avente diametro di 15 Cm e lunghezza carota di 0.50 in sostituzione del Box Corer richiesto?
    RISPOSTA:
    Per quanto concerne il prelievo dei campioni sedimentari occorre l’obbligo di precisare che nel capitolato è stata indicata una metodologia e strumentazione (Box Corer), l’impresa esecutrice potrà utilizzare qualsiasi metodologia e strumentazione che garantisca il prelievo di sedimenti di fondo tali da assicurare una penetrazione nel fondale non inferiore a 20 cm, da concordarsi con il direttore per l’esecuzione.

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